Saturday, November 12, 2011

Bali Luxury Brand





Ora piu' che mai in Asia le vacanze ed i servizi legati al turismo di lusso stanno conoscendo un vero e proprio boom, in Indonesia ed in particolare nell"isola di Bali il lusso sta creando nuovi concetti in hotel e esercizi ricettivi e di servizio; primo fra tutti il surf di lusso il cosi detto luxury surf, concetti plasmati dalla crescente sofisticazione dei viaggiatori internazionali, che richiedono da parte dei LUXURY BRAND come TheMewah.com di Bali specializzata in luxury holiday service and resorts che  fornisce una esperienza unica nell' ospitalità di lusso ed un'incredibile capacita' guadagnare nuovi livelli di fedeltà del consumatore di oggi sempre piu' esigente.


"L'attenzione alla parte emotiva del cliente e' la cosa oggi piu'importante per  qualsiasi Brand che fa' dell'ospitalita'ospitalità di lusso il fattore essenziale della passione su cui vengono sviluppati i prodotti" secondo Michael Halim CEO e fondatore della Mewah . La vacanza di lusso a Bali necessita di avere un''eccellenza che deve essere presente nella fase di formazione,  e il continuo e costante sviluppo neccessario per ottenere il successo nell'industria dell' ospitalità di lusso, ed ovviamente competenze di specifiche, conoscenze professionali e ricerca continua delle specifiche competenze, così come l'innovazione di prodotti e servizi ai massimi livelli.

The Mewah rappresenta un esempio ispiratore a Bali e in Indonesia grazie al suo impegno nel creare a Balangan e Candidasa ville ed appartamenti di lusso con specifici luxury packages per Bali. Bali negli ultimi anni si conferma come una delle mete favorite dei viaggiatori internazionali, daltro canto quello che una volta era una delle destinazioni piu' economiche di tutta l'Asia si sta' confermando invece come meta di viaggiatori ed expat di lusso.

Sunday, January 16, 2011

Ubud hotel boutique resort



Bali forse è l'isola più mistica di tutta l'asia settentrionale e certamente quella che attira ed innamora tutisti da tutto il mondo negli ultimi anni per le sue vacanze relax con una afascinante atmosfera di misticismo e tradizioni balinesi.

Bali è anche arte e designs molti artisti e designer anche Italiani soggiornano a Bali per trovarvi ispirazione oppure per creare gli ultimi modelli delle loro collezioni. Il centro di Bali per tradizione religiosa,geografica ed artistica è sicuramente Ubud, a circa un'ora dall'areoporto di Denpasar capitale di Bali. Il gusto per l'estetica ed il designs in Ubud è presente in tutta la vita quotidiana dalle continue cerimonie che i balinesi svolgono ogni giorno fino agli ultra trend hotel boutique resort con SPA e nelle lussuose ville di Ubud che si possono affitare per trascorrere vacanze indementicabili con amici o la famiglia.

La gente che lavora nelle strutture turistiche è molto servizievole e cordiale come tutti i Balinesi ma in particolar modo in Ubud.
Ho passato alcuni giorni in un piccolo villaggio limitrofo ad Ubud Centro vicino a Kuthu Kaja nell'hotel boutique resort The Purist Villas rinomato per la sua SPA e specializzato in trattamenti estetici nella pura tradizione Hindu Balinese.Disegnato da Yvonne e Alberto una Olandese l'altro Spagnolo il resort è composto da sette splendide ville con tutti i confort moderni pur essendo circondati da dettagli Balinesi e Javanesi che fanno compiere un quotidiano viaggio nell'arte indonesiana.

The Purist Villas Ubud hotel boutique resort hà creato un microcosmo all'interno della struttura che pur essendo composta da sette ville private offre una moltitudine di attività quali per chi viaggia in coppia o con amici : Consultazione della astrologia Balinese, Cene romantiche per honeymoon e non.., Visita in una tipica famiglia Balinese per imparare a creare il Batik tradizionale,corsi per imparare la danza tradizionale Balinese (consigliato alle donne), escursione accompagnata nel vicino mercato tradizionale, percorso con elefante nel vicino Safari Park di Ubud e per gli sportivi rafting, biciclettate e scalate nelle montagne.

Consigli

Per chi volesse vedere la galleria fotografica di Ubud può visitare la pagina Flickr http://www.flickr.com/photos/thepuristvillas/  oppure il sito web del resort in Ubud ThePuristVillas, consiglio a chi viene per la prima volta a Bali di prenotare chiedendo di farsi venire a prendere in aeroporto, portarsi pochissimi abiti, una settimana dieci giorni di permaneza è l'ideale, il visa turistico si paga all'areoporto di Denpasar ed è di 25 dollari ed è valido per un mese. Oggi a Bali si trova tutto e lo shopping se si è accompagnati è anche conveniente per cui non portatevi troppe cose per il vostro viaggio. Bali and Ubud sono molto sicuri e si puo viaggirare tranquillamente da soli dapertutto a qualsi ora senza nessun problema, l'importante è sorridere sempre.

Wednesday, May 13, 2009

Ben Venga Maggio a Bali




“Il riso è il pane dell’Asia”. Quale turista
italiano non si è sentito impartire questa
piccola lezione di cultura da un amico asiatico,
che gli spiegava l’assenza del nostro amato
e “indispensabile” pane dalla
tavola imbandita? Il gesto, per
noi scontato, di accompagnare
qualsiasi piatto con una fetta di
pane casereccio o uno sfilatino a
queste latitudini diventa bizzarro
e quasi impossibile. Spesso
bisogna rassegnarsi e rinunciare,
adeguandoci alla cultura culinaria
locale, che qui in Indonesia
come in tutto il continente
asiatico si fonda su un piccolo e
apparentemente insignificante granello di riso.
Il riso da sempre rappresenta la fonte principale
della vita, l’elemento fondamentale di questa
civiltà, non solo culinaria, millenaria. Dietro
al vostro piatto di riso bianco, rosso o nero c’è
un mondo che merita di essere conosciuto,
anche perché può aiutarci a capire le genti di
questa terra e a convivere con loro. Il Tempio
delle Risaie di Tabanan, la mitica Déa del Riso,
Dewi Sri, e l’organizzazione contadina del
Subak: in questo numero di BuongiornoBali
vi presentiamo alcuni aspetti della “civiltà
del riso” balinese poco conosciuti dai turisti,
sperando siano di stimolo ad approfondire
l’argomento durante i vostri giri dell’isola.
Maggio è un mese importante per i buddhisti di
tutto il mondo e naturalmente anche per quelli
dell’Indonesia e di Bali, solo una minoranza
della popolazione nella nostra provincia a larga
maggioranza hindu, ma molto affezionata alle
proprie tradizioni. Il giorno del Waisak, la
nascita del Buddha, viene celebrato in tutti i
templi dell’isola con grande intensità e noi vi
segnaliamo cinque luoghi di culto buddhisti di
Bali dove potrete assistere a questa imperdibile
cerimonia. Agli amici buddhisti, gli auguri
fraterni della Redazione di BuongiornoBali.
Nelle pagine che seguono vi parliamo anche
dei quadri di vetro di Cirebon, piccole opere
d’arte su temi di vita familiare i cui personaggi
ricordano le tradizionali marionette del
Wayang. A Bali trovate queste originalissime
espressioni della cultura popolare solo in
alcune gallerie specializzate.
Il numero di Maggio esce con una grafica
rinnovata e alcune novità che speriamo
incontreranno il vosto favore. Tra queste,
le Grandi Foto di BuongiornoBali, ritratti
bellissimi da collezionare, e Scandalo al Sole
la rubrica della posta del cuore tenuta dalla
nostra esperta balinese Ibu Oka, che risponde
senza peli sulla lingua ai vostri questi su
amore e sesso a Bali. Nel numero di Giugno,
poi, ancora tante nuove sorprese per voi e
per i nostri sponsor, nel segno di una sempre
maggiore qualità del nostro piccolo, grande
giornale. Buona lettura!

LELLA

Tuesday, September 9, 2008

Bali Starling



Ispirato al Djalak Bali (Bali Starling),
un uccello che si trova soltanto a Bali.
La specie è in pericolo di estinzione,
adottarla come mascotte servirà
a ricordare al mondo che
quest'uccello è sacro
e va protetto!

Una catastrofica ricerca sullo stato della sua conservazione dichiara che il Bali Starling (Rothschildi Leucopsar) è una delle specie a maggior pericolo di estinzione del mondo! Con meno di una dozzina d'individui allo stato selvaggio. Scoperto per la prima volta nel 1912 da una spedizione capeggiata dal distinto ed eccentrico ornitologo inglese Lord Walter Rothschild, questo bellissimo uccello ha piume bianche brillanti, tranne le punte nere delle ali e della coda e un'arcata blu-chiaro che circonda l'occhio.
Un tempo era molto comune sull'isola, ma la popolazione è precipitosamente calata negli ultimi quarant'anni. Due fattori hanno contribuito a questa tragica situazione. Il primo, la perdita dell'habitat naturale dovuto alla speculazione edilizia. Ironicamente, il secondo fattore, che contribuisce al declino della specie, è l'alto valore commerciale sul mercato nero interno. Questo ha favorito un'intensa attività di bracconaggio. A loro grande discredito, i ricchi ed i potenti della società indonesiana, considerano il possesso di uno o più Bali Starlings uno status symbol: un'ostentazione di ricchezza. I bracconieri li vendono, infatti, per molte migliaia di dollari ciascuno. Così quelli incaricati alla loro protezione, si sono trasformati in agenti di controllo del traffico, traendone enormi profitti. Negli ultimi anni c'è stato uno sforzo enorme e disperato per conservare il Bali Starling dall'estinzione, in gran parte iniziative private delle varie organizzazioni straniere.


Nel 1991 fu adottato come il simbolo per la conservazione indonesiana della fauna selvatica.

La strategia adottata in principio era l'istituzione di un allevamento in cattività la cui prole sarebbe stata gradualmente reintrodotta in natura.
Il piano è tuttavia fallito per incuria, incompetenza e corruzione.

Molti gli appelli fatti ai proprietari di Bali Starlings per cooperare con il progetto di salvataggio a che mettessero a disposizione i loro volatili. A loro credito, parecchi, sia in Indonesia che all'estero, si sono resi disponibili al progetto della riserva, ma molti altri si sono rifiutati. Il più notabile fra questi è un vero "personaggio": Ida Bagus Oka, ex governatore di Bali, che non acconsentì sperando di proteggere il suo numeroso allevamento lucroso di Djala Bali impedendo così al programma di salvataggio di decollare. Un allevamento fu tuttavia istituito a Sumber Kalempok, vicino a Labuhan Lalang nel parco nazionale. Ben presto, però, questo rifugio si trasformò in un Eldorado dei bracconieri. Nonostante fosse una fortezza, con i video di sorveglianza costantemente accesi e fosse protetto da pattuglie di militari armati, questi delinquenti approfittando del buio continuano a rubare gli uccelli. Il luogo scelto per il rilascio era accessibile, virtualmente, soltanto via mare, sotto protezione costante e l'ubicazione presumibilmente segreta, l'ingresso consentito soltanto con un permesso speciale raramente assegnato.
Tuttavia i rangers, addetti alla conservazione, furono scoperti a falsificare regolarmente i permessi per venderli ai turisti dietro lauti pagamenti. Manco a dirlo nemmeno un centesimo è arrivato nelle casse del progetto. Senza dubbio gli ufficiali "fidati" hanno "profittato" considerevolmente.

Il costo di questo progetto è stato sovvenzionato dalle donazioni di associazioni straniere e locali come il Bali Starling Foundation, Bali Bird Park ecc., insieme ai numerosi privati che, con grandi somme di denaro, hanno generosamente contribuito.

Fino alla fine del 1999 è sembrato che questi sforzi potessero riuscire e che il Bali Starling potesse ancora essere salvato al limite dell'estinzione.

Nel novembre del 1999 l'allevamento fu visitato da una delegazione di ufficiali dell'esercito che si dissero interessarsi al progetto di conservazione della fauna selvatica. Ricevuti con il tappeto rosso, furono portati in giro in lungo ed in largo, perfino nella parte più protetta: quella riservata agli accoppiamenti ed alla prole. Forse è solo una pura coincidenza, ma la notte seguente la riserva fu attaccata con precisione militare da un gruppo molto esperto di ladroni che facilmente disarmò le guardie senza che un singolo colpo fosse sparato!? Può anche essere una coincidenza che tutti i piccoli della nursery fossero prelevati!? Migliaia di uccelli adulti, piccoli e perfino le uova furono rubate.
La fine di un sogno!
Il personale fu definitivamente rimosso dall'incarico poiché non rimaneva più niente da proteggere. La maggior parte degli ambientalisti, scoraggiati dagli attacchi e dalla domanda crescente del mercato nero, incassò il colpo come una battuta sì d'arresto, ma sormontabile e continuarono il loro lavoro con vigore e dedicazione rinnovati.
Oggi rimane un allevamento privato in una località segreta di Bali ed un'altro a Nusa Penida. Si può sperare soltanto che riescano con successo a salvare questo simbolo balinese, ma le probabilità sono sottili.

Il Bali Starling è endemico di Bali.
Un'altre specie endemica: la tigre di Bali è stata dichiarata estinta nel 1937.
Il nome locale è kedis putih : l'uccello bianco.

Sunday, September 7, 2008

Il Buon Giorno Bali con la Gamelan Orchestra



Per descrivere quest'orchestra non basterebbero neanche tutte le pagine del giornale.Cercheremo in poche righe di trasmettervi la sua importanza nella società balinese.A Bali la musica, la danza e il dramma sono una componente essenziale della vita quotidiana: nessuna festa sarebbe completa senza.Il musicista è sempre un membro della società. Qui ciascun villaggio si caratterizza per attività specifiche che danno così origine a un ricco tessuto di attività sociali e culturali che costituiscono l'universo dei modelli socioculturali dell'isola, ma un elemento è comune a tutti i villaggi (desa o kampung): la musica del gamelan (letteralmente martello).Un'orchestra composta principalmente di strumenti a percussione è sempre presente in tutte le cerimonie pubbliche e religiose.Le musiche sono il cibo per gli dei quindi essenziali e per questo vengono eseguite quasi incessantemente. Gli strumenti sono costruiti da persone specializzate con tecniche tramandate di padre in figlio; appartengono al desa e sono suonati quasi esclusivamente da uomini. L'apprendimento per i giovani, abituati ad assistere a spettacoli di danza e ad esecuzioni musicali fin dalla più tenera età, è diverso, dipende dal tipo di gamelan ed è pressoché obbligatorio.La sua struttura è il risultato della sintesi di diverse sezioni indipendenti, incomplete se considerate singolarmente, ma insieme costituiscono un'orchestra omogenea. I tre elementi basilari sono: la melodia, la punteggiatura e l'animazione ottenuta con i tamburi. Il leader tiene il tempo battendo su un tamburo di pelle tenuto sulle ginocchia; talvolta è diretto da un suonatore di violino (rebab). Il gamelan è composto da:due metallofoni (gangsa)un grande gong (gede)un grande gong perpendicolare (kempur)tamburi per la danza (legong)sette timpani per la danza processionale femminile (rejang)cinque paia di grandi cimbali (chengcheng)set di martelli (panggul) per suonare tamburi, metallofoni, gong e altri strumenti a percussioneNel gamelan di Bali è consuetudine suonare con coppie di strumenti (identici) che hanno un'accordatura lievemente differente tra loro, e ciò contribuisce a produrre un suono caratteristicamente vibrante e scintillante. Dug gong dug gang geng gung gung gun gun ged ged ged...